CoDesign

A differenza della fase di Discovering, volta ad indagare contesti, situazione ed emozioni, nella fase di code design si coi coinvolgono le persone, con l’obiettivo di produrre idee e possibili soluzioni.

E’ quindi un processo generativo, che può essere messo in atto attraverso le attività più disparate. Il codesign si può concentrare sia sulla creazione di un nuovo prodotto sia sul design di una nuova funzionalità o sul restiling di una esistente.

In generale possiamo individuare due famiglie in cui suddividere le “tecniche” da proporre agli utenti:

  • Tecniche di brainstorming, hanno carattere giocoso, gli utenti sono invitati ad associarsi mentalmente ad una situazione e a generare idee in assenza di gudizio. Alcuni esempi sono:
  • Tecniche di elicitazione: sono legate al processo di architettura dell’informazione e richiedono agli utenti di fornire la loro visione della strutturazione dei contenuti e dei flussi di processo. Ne è un esempio il card sorting.

Se volete una panoramica completa e ben riassunta dei punti indicati, vi consiglio il capitolo 3 di “Comunicare la Userexperience”. In realtà nulla vi vieta di trarre spunto da queste tecniche per elaborarne di nuove o di “miste” con lo scopo di proporre delle attività il più possibile aderenti vostre necessità di indagine.

 

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