Competitive Research

Avere la consapevolezza di quali prodotti o servizi esistono sul mercato “simili” a quello che state progettando è fondamentale per capire:

  • a che esperienze sono abituati gli utenti che andranno a utilizzare il vostro prodotto
  • ideare nuovi spazi di intervento  (e correggere gli errori) a partire dal lavoro degli altri.

Solitamente la competitive analysis è propria dei settori finanziari o di marketing. In questi casi solitamente è focalizzata di mercato e di definizione del target: da quanto costano i prodotti dei competitors, quali sono i segmenti di mercato interessanti, i dati demografici e di profilazione degli utenti, che tipo di azioni commerciali e promozionali sono in essere sui prodotti.

Queste informazioni sono essenziali, nella guida alle decisioni strategiche di business, ma non raccontano, ad esempio, di quali parti del prodotti dei competitors gli utenti usano e preferiscono o in generale come la gente percepisce un determinato prodotto o servizio. Per questo è molto importante affiancare la business competitive analysis, a una ricerca focalizzata sulla user experience.

Come la ricerca in genere, alche la ricerca sui competitor va integrata nello sviluppo a iterazioni. In particolare è molto funzionale quando:

  • in fase di definizione dei requisiti e funzionalità (di un nuovo prodotto, o aggiuntive a uno esistente)
  • prima di un re-design: utilizzando i prodotti dei competitor come “prototipi” per individuare pattern efficaci o errori (da non commettere)
  • quando i competitor fanno cambiamenti strutturali o evidenti, al fine di intuire eventuali cambi di direzione del mercato

Fase 1: identificare i competitors

L’identificazione di una lista di competitors, dipende molto dal tipo di prodotto e dal suo mercato di riferimento.  Se si tratta di un prodotto digitale, o di aziende che normalmente hanno una presenza digitale, apri un browser e comincia ad analizzare risultati di ricerca delle kword fondamentali inerenti al tuo prodotto.

Dividi i risultati in tre categorie di competitors:

  • Tier 1 : ovvero i concorrenti diretti, quelli che condividono lo stesso audience e offrono un prodotto uguale, o molto simile al vostro. L’ideale sarebbe individuarne massimo 5
    [Esempio: kobo, amazon kindle, nook di B&N]
  • Tier 2:  competitor che hanno come oggetto la stessa categoria, ma non direttamente lo stesso prodotto
    [Tablet e pad dove si possono ANCHE leggere libri online]
  • Nicchie: competono direttamente su parte delle funzionalità del prodotto, ma non completamente
    [Altri rivenditori di e book che non integrano la vendita con un lettore proprietario]

Per ciascun competitor individuato, stilare una descrizione dei prodotti in oggetto e cercare di profilare i loro audience, a partire dai dati pubblici (archivi quotidiani, blog, forum, social e qualsiasi tipo di articolo che fa riferimento al loro prodotto).

Fase 2: definire un set di caratteristiche per la comparazione

A questo punto sarà chiaro quali sono i principali prodotti che competono con il nostro. E’ necessario stabilire una serie di parametri per facilitare la comparazione. Anche in questo caso l’identificazione di quali dimensioni possano essere interessanti da comparare dipende fortemente dal tipo di prodotto di cui stiamo parlando. Per rimanere in tema degli e-reader, potrebbero essere una lista come la connettività wireless, la velocità del prodotto, la vastità del catalogo, o ancora caratteristiche astratte come il “tono della comunicazione” con gli utenti (formale o informale), e via dicendo.

E’ molto importante avere chiaro in questa fase quali sono le caratteristiche sensibili per il nostro prodotto: sia quali caratteristiche ha, sia quali dovrà avere.

La definizione delle dimensioni per la comparazione aiuta a stabile una priorità tra le feature da realizzare.

 Fase 3:  La ricerca

Ora che è chiaro su quali aspetti verterà la nostra indagine, è necessario stabilire il piano di ricerca, e quali strumenti utilizzare. La fase di recruiting  sarà particolarmente delicata, perchè ovviamente sarà necessario ingaggiare utenti che utilizzano o che hanno conoscenza dei prodotti dei competitors, avendo cura, ove possibile, di mantenere l’identità del vostro prodotto anonimo, la fine di non influenzare i risultati

Tra gli strumenti utilizzabili per la ricerca, particolarmente utili:

  • test di usabilità e osservazioni sul campo: forniscono importanti spunti per capire come il prodotto viene utilizzato e percepito
  • interviste e focus group permettono di cogliere le motivazioni e i perchè gli utenti scelgono quel determinato prodotto
  • questionari per raccogliere dati come, quali e quanti prodotti gli utenti hanno in uso, con quale frequenza li usano, quanto sono soddisfatti e quanto sono fidelizzati rispetto ai competitori, e quali funzionalità preferiscono e utilizzano di più.

Fase 4: Analisi

A questo punto non rimane che utilizzare i dati raccolti in un report che illustri i punti di forza e di debolezza dei prodotti competitors, dal punto di vista degli utenti: quali vantaggi incontra l’utente nell’utilizzo del prodotto? quali ostacoli?

Non è una classifica, l’analisi comparaitva è efficace solo quando è di ispirazione per costruire dei tips / idee / consigli da mettere in pratica nel design del prodotto.

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