Discovering

Rigurda la parte preliminare della progettazione  (analisi, definizione obiettivi, business analysis) ed è volta a raccogliere i requisiti e scoprire le necessità.

Il discovering NON è focalizzato sulle soluzioni ma sulla raccolta di informazioni del contesto/problema/elementi esistenti.

Che tipo di attività possiamo compiere con gli utenti in questa fase? Vediamone alcune.

Il rischi che potete incontrare nella fase di discovering sono molteplici. In primis, raccogliere troppo materiale, o meglio, raccogliere troppe informazioni  poco utili. E’ fondamentale sia nella progettazione di queste attività, sia nella loro esecuzione, mantenere la guida e il focus sui temi di indagine. E’ fondamentale introdurre gli incontri, incorniciandoli in maniera chiara (siamo qui per questo motivo, con questi obiettivi), in modo da non degenerare un focus group in un centro di raccolta lamentale, o un’intervista one-to-one in una sessione di gossip da parrucchiere.

pettegole

Il secondo rischio è quello di interpretare la fase di discovering come uno strumento per confermare o confutare delle teorie. Queste attività sono volte alla raccolta di informarzioni, possibilmente sincere e spontanee. In base a queste informazioni potrete poi passare al design delle soluzioni dei bisogni raccolti.

In particolare:

  • Evitate di improntare le attività in modo da ottenere risposte che vadano “casualmetne” a compiacere i vostri clienti/committenti/finanziatori(/fidanzati/e, amici, mamme)
  • Se siete molto legati all’idea oggetto di indagine, cercate di essere il più neutri e imparziali possibili. E soprattutto non serbate rancore, se la vostra idea viene massacrata.

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