Progettare per device differenti

La diffusione puntuale di device mobili ha modificato radicalmente le modalità di design dell’interazione e dell’architettura dell’informazione.

Sia che si tratti di App native, web app o siti responsive negli ultimi anni si è preso coscienza di una serie di problematiche e buone norme da rispettare per garantire la fruizione dello stesso contenuto su device differenti.

Progettare i contenuti per il mobile, non significa restringerli, ma ripensarli

I device piccoli presentano problemi di leggibilità, interazioni limitate, distrazione generata dal contesto in cui vengono utilizzati, difficoltà di mantenere la navigazione, per non parlare dell’ergonomia (“zone facili da raggiungere”) che varia da device a device.

Tuttavia presentano anche numerosi vantaggi come, dare la possibilità agli utenti di collegarsi ovunque o sfruttare funzionalità hardware tipiche del mezzo, come fotocamere, giroscopi, geolocazzazione, nfc che hanno creato nuovi modelli di interazione.

Quando progettate per il mobile, il TEMPO è la chiave fondamentale. Le funzionalità devono essere intuitive, predicibili: l’utente non può perdere del tempo per capirne il funzionamento, pena l’abbandono.

Tips

  • Cercate di conoscere i vostri utenti con gli strumenti di discovering,
  • Analizzate i competitor, sia per differenza o per somiglianza (quali contenuti/funzionalità avete, quali vorreste avere)
  • Adatptive content == contenuto != diversa distribuzione in base al device
  • Strutturare il contenuto a blocchi, utilizzare se è possibile l’organizzazione a metadati
  • Fare mappe e wireframe sia per desktop che per mobile (digital first)

    Modelli di organizzazione della navigazione per device piccoli

Approfondimenti
[EBOOK] Progettare in grande per schermi piccoli – Parte 1
[EBOOK] Progettare in grande per schermi piccoli – Parte 2