Tag e Tipi di contenuto

Se fare markup significa “etichettare”, il miglior modo per etichettare al meglio è conoscere quali etichette abbiamo a disposizione. Questo non significa conoscere a memoria lo standard w3c: la realtà è che i tag più comuni e frequenti saranno quelli che impareremo velocemente.

La cosa importante non è ricordare perfettamente la sintassi, ma ricordarsi quali tag esistono e in quali contesti vengono usati, in modo da modellare al meglio contenuti e struttura. Per la sintassi, se la conoscete bene, diversamente il web è pieno di articoli, guide, tutorial da consultare rapidamente.

Questa tabella riporta i tag principali dello standard, suddivisi per categoria. I link sui tag puntano alla documentazione ufficiale w3c. Notate che un tag può appartenere a una o più categorie.

Metadata content Flow content Sectioning content Heading content Phrasing content
Forniscono informazioni aggiuntive al documento Utilizzati nel body del documento come descrittori di contenuti Identificano le sezioni della pagina Indicano le titolazioni di pagina, in gerarchia Tag strettamente legati alla struttura testuale della pagina, utilizzati nei paragrafi
Embedded content Interactive content Palpable content Script-supporting elements
Tag che permettono di importare risorse nel documento Tag che presuppongono un’azione collegata all’intenzione dell’utente (interattività) Sono Flowcontent o Phrasing Content necessariamente non vuoti o nascosti Elementi di supporto agli script

 

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